Oggi è la classica Domenica del cazzo........e proprio per questo apro una pagina di questo blog e inizio a scrivere.... Guardate il titolo....non so cosa scrivere ma ho voglia di farlo.....è un pò strano, ma non essendoci un titolo ben specifico non so dove andrò a parare....Pensandoci bene, forse anche per questo al liceo non mi piaceva fare i temi... La prof. ti dava un titolo: "Parla della figura di Dante attraverso la lettura delle poesie allegate facendo riferimento alle notizie ricevute in classe e all'approfondimento personale" e tu eri ingabbiato a seguire quello schema preciso che non sceglievi tu.... Dio diede una facoltà ad Adamo il primo giorno: quella di dare un nome alle cose, e con questa frase vuole dire che le cose non esistono se non ci apriamo ad accoglierle. Ma non si parla dell'esistenza in senso concreto... Faccio un esempio un pò retorico ma indicativo: un ragazzo ama una ragazza... escono insieme da qualche tempo e man mano che crescono le frequentazioni cresce anche la passione, l'affetto... è quella fase iniziale di lieve ebbrezza in cui ci si sente storditi dai propri sentimenti. I due si danno appuntamento in centro per un gelato e due passi nel parco. Lui si presenta con una rosa. Lei è lievemente in ritardo. Finalmente lei arriva. La piazza è piena di gente, di ragazzi e ragazze,di donne e di uomini, molti giovani come i nostri due innamorati, eppure l’occhio dell’innamorato è così acuto da scoprire solo lei tra tutte. Anzi, appare più grande delle altre. Le altre non sono carine? Le altre non sono simpatiche? Eppure è a lei che lui ha aperto il cuore… quella è la sua ragazza… eppure lei esisteva già da prima che si conoscessero…e non valeva niente per lui. Ora invece lei è sua. Mi spiego? (tanto se qualcuno è arrivato a questo punto del post e non si è addormentato lo pago quindi in realtà mi spiego a me stesso, forse) Ecco cosa intendo per dare il nome alle cose. Perchè diventino mie! Perché diventino importanti per me. Quindi a quel tema su Dante cambia se rispondo io o il mio compagno di banco. Cambia il mondo se visto dai miei occhi o se visti dagli occhi di quelli che stanno leggendo questo blog (e che hanno avuto la pazienza di arrivare fino a questo punto :-P). E "le cose a cui io do un nome" saranno più preziose non solo perché oggettivamente lo sono, ma perché io liberamente ci do un senso che sia per me.
Non so cosa scrivere.......però mi ritrovo con qualcosa di scritto..... ihihih (mi sa ke ci vuole un pò di vacanza...)
C’era una volta un’isola nella quale vivevano tutte le emozioni, come la Felicità, la Tristezza, la Conoscenza, e tutte le altre, compreso l’Amore. Un giorno venne annunciato alle emozioni che l’isola sarebbe affondata, così tutti gli abitanti sistemarono le loro imbarcazioni e si prepararono a lasciare l’isola.
Amore voleva aspettare fino all’ultimissimo momento. Quando l’isola stava per affondare, Amore decise di chiedere aiuto. Ricchezza stava passando vicino ad Amore in una grandissima barca. Amore disse:“Ricchezza, puoi portarmi con te?”. Ricchezzarispose:“No, non posso. C’è tanto oro e argento nella mia barca. Non c’è posto per te.”
Amore decise di chiedere aiuto a Vanità, che stava anche lei passando con un bellissimo vascello. “Vanità, per favore, aiutami.” “Non posso aiutarti, Amore. Sei tutta bagnata e potresti rovinarmi la barca.” RisposeVanità.
Tristezza si stava avvicinando e così Amore le chiese aiuto. “Tristezza, fammi venire con te.” “Oh.. Amore, sono così triste che ho bisogno di stare da sola.”
Anche Allegria passò di lì, ma era talmente contenta che non sentì quando Amore la chiamò. Improvvisamente ci fu una voce: “Avanti, Amore, ti porterò io!”Era un anziano. Amore si sentì così grato e gioioso che si dimenticò perfino di chiedere al vecchio il suo nome.
Quando arrivarono sulla terraferma, il vecchio se ne andò per la sua strada. Amore si rese conto di quando era in debito con il vecchio e chiese allaConoscenza, un'altra anziana,“Chi mi ha aiutato?” “E’ stato il Tempo”risposeConoscenza. “Tempo?”chiese Amore.“Ma perchè il Tempo mi ha aiutato?” Conoscenza sorrise con grande saggezza e disse: “Perchè solo il Tempo è capace di comprendere quanto è grande l’Amore.”