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25 juin Il medico di famiglia e gli inceneritoriDi chi ci fidava una volta se non del buon vecchio medico di famiglia? Quello che ti diceva: “Fai aaaahhhh” e poi ti estirpava le tonsille. Ogni volta che ti bussava sulle spalle tu dovevi dire trentatrè. Una volta ho detto trentaquattro e mi ha mandato via dopo aver chiesto spiegazioni a mia madre.
I medici di famiglia hanno espresso la loro opinione sugli inceneritori, la riporto di seguito. E’ dedicata a tutti coloro che vivono, o vivranno, vicino ad un inceneritore. “ Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note polveri PM10. L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è quella più dannosa per l'ambiente e per la salute umana. Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei rifiuti in ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché persistenti e accumulabili negli organismi viventi. Queste "nanopolveri", sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e non sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare. Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto sulla salute umana, così come risultano non ancora indagati gli effetti della combinazione di vari inquinanti. Ogni processo di combustione produce particolato. Se è vero che la natura è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le polveri di origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale che oggi si trova in atmosfera. È l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di combustione avviene, minore è la dimensione delle particelle che ne derivano. Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né biocompatibili. La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che richiedono costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio. Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro e nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie. Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino neurologiche. L'incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno. Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è infatti devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli inceneritori: basta prendere una fattura dell'ENEL per leggere, sul retro, nella parte delle varie voci e costi: "Componente A3 - Costruzione impianti fonti rinnovabili". La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di inceneritori di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti energetiche rinnovabili non fossili, quali l'eolica ed il solare, quella ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti urbani ed industriali. Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli utenti, i gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri sussidi. L'Italia è quindi l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti. Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca, Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei rifiuti”. tratto dal blog di Beppe Grillo 23 juin SACROSANTA VERITA'BIRRA CONTRO GNOCCA
Vediamo i risultati di questo scontro epico ke mi ha mandato il mio amico Giovanni (bravo al rosso):
Una birra è sempre bagnata.
La gnocca va incoraggiata. 1 Punto alla birra. Una birra fa schifo servita calda. 1 Punto alla gnocca. Una birra ghiacciata ti soddisfa. 1 Punto alla birra. Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di vomitare. 1 Punto alla gnocca. Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a casa puzzando di gnocca, tua moglie potrebbe lasciarti. Punteggio pari (dipende dai punti di vista! :-) Dieci birre in una notte e non puoi più guidare. Dieci gnocche in una notte e non c'è più bisogno di guidare. 1 Punto alla gnocca. Se ti fai una birra in un locale affollato è normale. Se ti fai una gnocca in un locale affollato, diventi un mito. 1 Punto alla gnocca. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di gnocca, potrebbe offrirti una birra. 1 Punto alla gnocca. La birra, più è stagionata, meglio è. 1 Punto alla birra. Se ti fai una birra con un preservativo indossato, non senti la differenza di gusto. 1 Punto alla birra. Tanta birra può farti vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio. 1 Punto alla gnocca. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima gnocca sei normale. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima birra, sei alcolizzato. 1 Punto alla gnocca. Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente. Strappare le mutandine a una gnocca è MOLTO più divertente. 1 Punto alla gnocca. Lo stato tassa la birra. 1 Punto alla gnocca. Se ti fai un'altra birra, la prima non s’ incazza. 1 Punto alla birra. Sei sempre sicuro di essere il primo ad "aprire" una birra. 1 Punto alla birra. Se fai agitare una birra, dopo un po' si calma da sola. 1 Punto alla birra. Bionda , rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento puoi scegliere la birra che vuoi. 1 Punto alla birra. Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto verrà a costare. 1 Punto alla birra. La birra non ha una madre. 1 Punto alla birra. PUNTEGGIO FINALE: BIRRA BATTE GNOCCA ... Se sei una donna ed in questo momento ti stai incazzando sappi che una birra non avrebbe rotto le palle se avesse perso questo scontro: un altro punto alla birra!!!
Anke dopo questo scontro, ki mi conosce già sa cosa io prediligo di più......non so voi poi.... Giovanni e a te cosa piace di più? :-) 14 juin ?????????????c'è ki mi dice ke sono un ragazzo con un bel carattere, ke sono sempre disponibile, ke sono simpatico e divertente, ke sono sensibile, addirittura ke sono un ragazzo "speciale"...............Non so se le persone ke dicono queste cose su di me lo esprimono con sincerità o mi prendono semplicemente per il culo. E si xkè per me avere un bel carattere, essere disponibile e via dicendo, sono sinonimi di STRONZO. Proprio cosi mi sento in questo momento.....uno stronzo. Non lo so se mi merito tutto ciò ke mi sta capitando.....so solo ke cerco di essere gentile e disponibile con tutti ma quando si presenta un problema sono sempre io quello a rimanerci male.......ma male davvero. Si può rovinare un'amicizia, secondo voi, xkè una persona alla quale volete tanto tanto tanto tanto bene vi mette con le spalle al muro e ti dice: "prendi la decisione ke ti fa meno male ke io poi reagirò di conseguenza........"? per cosa poi?.......per un suo capriccio (cosi lo poso definire da come si è conclusa la situazione). La cosa bella è ke nn riesco a stare lontano alle persone, anke con quelle ke ho litigato, e sto ancora più male soprattutto quando nn sai come riavvicinarti a loro. Lo sfogo è finito.........si ricomincia vivere.......... 13 juin Curiosità scientifiche....... Sono qui elencate alcune importanti nozioni scientifiche che Piero Angela non ha mai avuto il tempo di divulgare.
Sicuramente non sapevate che:
- E' impossibile leccarsi il gomito - Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua - Il cuore di un gamberetto è nella testa - In uno studio effettuato su circa 200.000 struzzi, durato più di 80 anni, non si è mai visto uno struzzo mettere la testa nella sabbia. - I porci non possono fisicamente guardare il cielo - Piu del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o - I ratti e i cavalli non possono vomitare - Se starnutite troppo forte, potreste rompervi una costola - Se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura - Se, contro natura, tenete gli occhi aperti mentre startunite, - I ratti si moltiplicano così rapidamente che, in soli 18 mesi, una - L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi. - Il 35% delle persone che usano annunci personali nei giornali, per - Nel mondo, il 23% dei problemi alle macchine fotocopiatrici sono - Nella durata media di una vita, una persona che dorme ingoierà 10 - La maggior parte dei rossetti contiene delle lische di pesce - Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo. - E il 75% delle persone che leggono questa pagina avranno provato a - ...solo uno ha starnunito tenendo gli occhi aperti a forza e non ha potuto finire di leggere questa pagina. |
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